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Figlia del mare

  Sono stata e son tua figlia
inquieta potente distesa
d’azzurra acqua.

Ti ho amato nelle tue onde
sempre mi sono lasciata cullare.

Non stanotte mio Mare
sei duro violento
troppo sicuro di te
per questa fragile notte per me.

Lo spirito
sopraffatto dal tuo fragore
invoca sai tu chi
per calmarti e lasciare
che le ossa stanche
tra le tue ormai rilassate braccia
s’assopiscano finalmente!


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 L'Autore della Poesia
Autore: maria rosa cugudda
Data Pubblicazione: 11/06/2012
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 Commenti alla Poesia

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breve di iezzi giampiero lasciato il 12/06/2012 01:09:42
..è molto bella... la poesia.



 Tutte le poesie di maria rosa cugudda
- l`indifferenza e l`amore   - presto verrà   - felicità altrui   - inesplorato lago   - l`aurora senza di te   - turbamento tra le montagne   - ho incontrato un sorriso   - quanto male, amore   - oltre il deserto   - retrocedere nel tempo   - preghiera   - briciole di filosofia   - padre   - il cavaliere   - prima - vera   - il volto   - angelo azzurro   - adorabile maestra   - foglia   - ad un vecchio poeta   - figlia del mare   - il sole non scorge   - albero indifeso   - bimbi di haiti   - donna alla catena   - classe multietnica   - colore luce e calore   - l` astratto   - spirito libero   - nella mia casa   - una rosa, per mia sorella   - dal cielo   - anima vagante   - forse perchè   - nessuno sa   - il cuore attende   - gocce   - e da lontano piango   - gesù   - lacrime umane   - anima vagante   - anima di corallo   - sussurri d´aurora   - papa francesco e l´isola   - donna per amore   - l´universo   - vivo nel gelo   - al mio amore, sempre   - emigrata   - signore   - tutto lascio...   - la corsa del vento   - piove   - dall´alba al tramonto   - per non perire   - si sveglia la pioggia  


 Note Legali
Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.
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