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Ultime Poesie Pubblicate


su una stinta panchina

  Su una stinta panchina
ove in attesa di qualcuno
soli tante volte sostiamo
lo sognammo a lungo
e dolcemente una compagna
loquace che venisse a sedersi vicino
e ci prendesse la mano nel saluto.
Oh incredula attonita Simonetta
amara e dura è la solitudine!
Sai, la beffarda appostata veglia
non si lascia sviare e intrigante
ci fa domande sul nostro futuro!

Mi sbalzeranno in alto le tue parole
quando fervide sfioreranno il petto
appagato concluderò il mio viaggio
tra i fiori prossimi di una primavera
che viene a cancellare i postumi
di un uggioso inverno piovoso
denso di assenze e fitto di nebbie!
Fatti più vicina, su accostati
avvinciti gioiosa alla mia vita
riscaldami e ricuci i miei strappi.

Da rovine e macerie affettive
adducimi nel lussuoso centro
della tua anima imbellettata
ancor fluiscano acque argentate
nel greto arso del mio destino
e fruttifichino su morenti rive
abbandonate dovizie prelibate;
fammi compagnia ché rinasca
su labbra senili un sorriso;
da un cobalto cielo, audace, rapisci
una stella che brilli per noi due!

Attraversami feconda onda solare
disperdi la torma di ombre rapaci
che da tanto mi volteggiano intorno.
Batta il cuore alle folate del tuo tepore
poi nei tuoi occhi verdi mi miri
nell´altitudine di una speme risorta.


Autore: amcozza
Data Pubblicazione: 10/05/2018
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risuscitami

  Maestro, ho tanto bisogno di un miracolo

trasforma la mia vita e tutto in me

da tempo non vedo più la luce

hanno spento già la mia gioia di vivere

umiliato la mia speranza,

vedo i miei sogni cancellati tristemente

lacrime di solitudine bagnare i miei occhi.

Maestro, non ho altro che io possa fare

solo tu hai tutto il potere,

sono seppellito come Lazzaro in questo sepolcro di disperazione

c’è un macigno che Satana ha messo davanti.

Maestro, chiama il mio nome ti prego

ascolterò con fede inginocchiato la tua voce

rimuovi la pietra delle mie paure e chiamami ad uscire

fai rivivere i miei sogni: liberami!

Sospinto dalla fede che c’è in te

sicuro d’una vittoria che tu solo dai

risuscitami.


Autore: claudio cisco
Data Pubblicazione: 15/04/2018
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e poi

  E poi sai
cercarti è facile
sognarti è vivere
nei tuoi sorrisi
rivivo la mia giovinezza...


Autore: ender
Data Pubblicazione: 09/04/2018
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artista di strada

  Lascio la folla festante e precaria
piena è la mente di sciocchi pensieri
dubbi e problemi, di oggi e di ieri
una rabbia delusa che satura l´aria

un clima freddo da anima offesa
lo spirto logora e le carni consuma
dal vetro rigato il futur si palesa
non s´ode in cielo nemmanco una piuma

se n´erge un grido che l´ugola stanca
l´occhio che pria tratteneva emozione
ora s´arrende alla non più finzione
libera al viso una lacrima bianca.

Poi dietro gli archi s´allarga la via
ripasso il copione, già scritta è la parte,
ritorno a una vita che non è la mia
perché questa, Signori, è la mia arte.


Autore: andre
Data Pubblicazione: 03/02/2018
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è troppo tardi

  ....e sono ancora qui.

Passano i giorni, diventano mesi
e poi anni...e si accumulano
Sabbia e fango
Solificano
Cemento.

Passano tante cose...pensieri e vita.
Passano estati ed inverni
Passano persone

...e una sera, per caso, nella città di tanti nostri momenti...ritorni prepotente.
La tua assenza è sempre un buco...una voragine di vuoto qui accanto a me.
Posso mettere un tappeto a coprirla,
posso tirare una tenda...ma non serve a nulla.
Manchi
Anche se fingo che non sia vero
Manchi.
E anche stasera piango un po´...pensando.

Non è mai troppo tardi ma adesso forse sì.

Buona notte amica mia, in qualsiasi città tu sia...ti auguro lieti sogni e chissà...magari mi avrai pensato per un attimo anche tu.


Dedicata a G. Lontana da troppo tempo


Autore: ery
Data Pubblicazione: 03/01/2018
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