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Ultime Poesie Pubblicate


artista di strada

  Lascio la folla festante e precaria
piena è la mente di sciocchi pensieri
dubbi e problemi, di oggi e di ieri
una rabbia delusa che satura l´aria

un clima freddo da anima offesa
lo spirto logora e le carni consuma
dal vetro rigato il futur si palesa
non s´ode in cielo nemmanco una piuma

se n´erge un grido che l´ugola stanca
l´occhio che pria tratteneva emozione
ora s´arrende alla non più finzione
libera al viso una lacrima bianca.

Poi dietro gli archi s´allarga la via
ripasso il copione, già scritta è la parte,
ritorno a una vita che non è la mia
perché questa, Signori, è la mia arte.


Autore: andre
Data Pubblicazione: 03/02/2018
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è troppo tardi

  ....e sono ancora qui.

Passano i giorni, diventano mesi
e poi anni...e si accumulano
Sabbia e fango
Solificano
Cemento.

Passano tante cose...pensieri e vita.
Passano estati ed inverni
Passano persone

...e una sera, per caso, nella città di tanti nostri momenti...ritorni prepotente.
La tua assenza è sempre un buco...una voragine di vuoto qui accanto a me.
Posso mettere un tappeto a coprirla,
posso tirare una tenda...ma non serve a nulla.
Manchi
Anche se fingo che non sia vero
Manchi.
E anche stasera piango un po´...pensando.

Non è mai troppo tardi ma adesso forse sì.

Buona notte amica mia, in qualsiasi città tu sia...ti auguro lieti sogni e chissà...magari mi avrai pensato per un attimo anche tu.


Dedicata a G. Lontana da troppo tempo


Autore: ery
Data Pubblicazione: 03/01/2018
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ritorno

  Tanti anni son passati, ma i miei ricordi sempre quà sono rimasti. Un po´ di qua e un po´ di là sempre quà sono ritornata.


Autore: fatinabn
Data Pubblicazione: 17/12/2017
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ogni fiume segue il suo cammino

  Lo spolveriamo e lucidiamo
tutti i giorni quest´amore
clandestino messo all´angolo
e in ombra dalla cattiva salute
delle nostre vite separate;
sul giornaliero notiziario
c´è sempre lo stesso titolo:
alluso, senza lasciarlo a vedere
pur ci auguriamo di sorprenderci
per qualche nuovo trafiletto
che possa per incanto strabiliarci
ma ahimè tanto non accade
e così con la randagia mente
indietro e avanti andiamo
rassegnati per trovarci sempre
allo stesso punto reclusi.
E intanto il mondo ruota
il tempo incrina e fugge
e noi confinati in quattro mura
affacciati su uno spazio vuoto
che solo aloni di morte emana.
Tanto non ce lo aspettavamo
di certo e or quasi cencio
è questo destino che sfarzoso
volevamo veder sfilare
sulla passerella della vita,
vita bugiarda che dirupa
nelle tenebre e di spalle
appena si lascia guardare
negandoci i suoi rari sorrisi.
Quanto fa ricordo sai, qual risacca
fa quando camminavamo
con doppio orgoglio, mano nella mano
per vie soleggiate e altrui occhi
increduli denunciavano stupore
per vedere a spasso tanto amore:
luce su luce su noi cadeva
gioia nel tuo e nel mio cuore brillava!
Che nesso dimmi c´è tra ora e allora
che subdola legge impera,
quale cieco fato ci piega?
Può solleticarci e farci lieti
ancora qualcosa e l´animo gonfiare
di speranze veritiere, divertirci
di sole e mare, ristorarci
nell´alcova di un sogno vago?
Che ci terrà fuori dal gorgo
di funesti pensieri
che atri ci fioccano intorno?
Tutto è provvisorio: eccetto la morte
che ci fiuta da mattina a sera!
Ma non piangiamo afflosciati e vinti!
Vano non è stato tanto amarci
andiamo avanti, affrontiamo la sorte
appoggiati a una esile speranza
attendiamo con una menzogna
confortevole ancora il sole
che ignorando ogni diverso volere
al risveglio pur albeggia
e prosegue con noi nel suo cammino.


Autore: amcozza
Data Pubblicazione: 11/12/2017
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padri...

  Padri...

Padri soli,
padri stanchi,
uomini saggi
tra viaggi e disagi,
mete fisse,
impegni rimossi
sonno e occhi rossi...
E poi pensieri
di oggi e di ieri,
l´amore dei figli,
sbadigli...
Piccole cose,
lavoro, impegni,
poche parole,
gioie e disegni...
Padri si nasce
non si diventa
ne senti i lamenti
tra stenti e tormenti,
ne vedi l´orgoglio
negli occhi di un figlio.
I padri son loro
persone speciali
uomini semplici
eroi attuali.


Autore: silva roberto
Data Pubblicazione: 05/12/2017
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